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sala Graziella Lonardi Buontempo – ingresso libero fino a esaurimento posti
10 posti nominali riservati per i titolari della card myMAXXI scrivendo a mymaxxi@fondazionemaxxi.it, entro il giorno prima dell’evento
L’edificio, il primo progettato da Gio Ponti all’estero, è quel “cristallo” che significava per Ponti una forma definita e conclusa, essenziale e pulita che rimane durevole nel tempo.
L’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma C. M. Lerici è nato come espressione di un’opera d’arte totale: l’architettura, gli arredi e anche i più piccoli dettagli incarnano nella loro globalità quei valori umanistici che legarono in un unico progetto Giò Ponti, architetto e designer, e Carlo Maurilio Lerici, industriale dell’acciaio, che ne sostenne la maggior parte dei costi di realizzazione.
L’Istituto Italiano di Cultura, che vide gli interventi di Pierluigi Nervi per il soffitto a losanghe luminose dell’auditorium, e di Ferruccio Rossetti per l’ampliamento dell’atrio, fu inaugurato alla presenza del re di Svezia Gustavo VI Adolfo il 24 novembre 1958.
Ancora oggi la presenza degli arredi, delle luci, dei materiali originali dell’epoca e dei colori, la cui scelta era parte integrante del progetto di Ponti, nonché la destinazione d’uso rimasta immutata in questi 60 anni, ne fanno un unicum nella storia dell’architettura italiana nel mondo e nell’opera di Ponti.
LECTURE A CURA DI
Maria Sica