sabato 15 Febbraio 2020, 11:30 - 13:00
Le storie dell'architettura.

Gio Ponti e l’editoria con Roberto Dulio

auditorium del MAXXI – € 5
abbonamento quattro incontri – € 15
10 posti individuali riservati e gratuiti per i titolari della card myMAXXI scrivendo a mymaxxi@fondazionemaxxi.it, entro il giorno prima dell’evento

Quattro incontri per conoscere la poliedrica attività di Ponti, dall’architettura al design, all’insegnamento e l’editoria, dalla decorazione alla scenografia.

Il programma intende affiancare la mostra nell’introduzione e nell’avvicinamento del pubblico alla poliedrica attività di Ponti: architettura e design, insegnamento e editoria, decorazione e scenografia; un’eredità che non ha eguali in versatilità, estro, applicazione. Un percorso, lungo cinque lezioni, pensato per delineare il profilo professionale di colui che ha partecipato attivamente alla rinascita del design italiano del dopoguerra


Gio Ponti e l’editoria
con Roberto Dulio

Sul numero 53 di “Domus”, del maggio 1932, Gio Ponti pubblica un suo breve ma incisivo articolo sulla fotografia in relazione all’editoria di settore, in cui dimostra una consapevolezza dell’uso della fotografia e delle sue implicazioni così acuta che, insieme agli interessi che Ponti ha sempre alimentato per l’arte, l’editoria, la moda, la réclame, non potevano che determinare la messa a punto di una sofisticata strategia di comunicazione visiva.

A partire dall’esperienza di “Domus” ma anche delle successive testate che lo vedranno coinvolto come “Stile”, “Bellezza. Mensile dell’alta moda e di vita italiana” e “Aria d’Italia” la lezione ripercorrerà il rapporto di Gio Ponti con l’editoria, volto a stabilire una circolarità d’intenti e di riferimenti culturali che è stata in grado di riunire la cultura architettonica a quella del design, integrando questi ambiti con il comparto delle arti decorative, specchio delle arti maggiori, e con la moda.

Roberto Dulio è professore associato di Storia dell’architettura al Politecnico di Milano. Ha curato mostre, pubblicato libri e saggi; è stato redattore della rivista “L’architettura cronache e storia” e collaboratore di altre testate di architettura tra le quali “Casabella” e “Domus”.