28 Settembre 2019 - 29 Settembre 2019

Film screening Maria Lai

Orari e biglietteria

orario museo

MARTEDÌ 11:00 – 19:00
MERCOLEDÌ 11:00 – 19:00
GIOVEDÌ 11:00 – 19:00
VENERDÌ 11:00 – 19:00
SABATO 11:00 – 19:00
DOMENICA 11:00 – 19:00
LA PRIMA DOMENICA DEL MESE 11:00 – 22:00
La biglietteria chiude un’ora prima del Museo.

Chiusure
tutti i lunedì
1 maggio
25 dicembre

La Piazza Alighiero Boetti è aperta gratuitamente al pubblico per la fruizione delle opere esposte al suo interno anche al di fuori degli orari di apertura del Museo in occasione degli appuntamenti ed eventi legati alla programmazione culturale.

Bucolica cafe & bookshop

MARTEDÌ – DOMENICA  11.00 – 19:00
LA PRIMA DOMENICA DEL MESE 11:00 – 22:00

Dove siamo

Via Guido Reni, 4/A
via Guido Reni, 8 (in orario di apertura di bookshop e caffetteria)
00196 Roma

SEI RESIDENTE NEL LAZIO?

Per tutto il mese di agosto puoi accedere al Museo a € 5.

AVVISO

Il servizio di ristorazione è temporaneamente sospeso.
Stiamo lavorando perché sia riattivato il più rapidamente possibile. Ci scusiamo per il disagio.

Orari e biglietteria
Acquista biglietto online Ricordami questo evento

Video gallery – ingresso libero

Due giorni di proiezioni per raccontare, attraverso film e documentari, il mondo di Maria Lai, il suo legame con la memoria e le sue radici culturali.

Interviste e materiali di repertorio che mettono in luce la forte matrice concettuale e antropologica del suo lavoro e, al contempo, l’indiscutibile influenza artistica che ha esercitato in molteplici altri linguaggi espressivi.

Venerdì 27 settembre il Museo ospita una Giornata studio dedicata a Maria Lai affidata alle parole di critici ed intellettuali pensata per approfondire la complessa e affascinante carriera dell’artista.


Programma delle proiezioni

Ansia d’Infinito, Clarita Di Giovanni, 2009
52′, ita sub eng
Presentato in anteprima nel 2009 al Festival del Cinema di Roma dove vinse Migliore biografia d’artista e Premio AIAF 2010, Ansia d’Infinito è un racconto dell’opera straorinaria dell’artista per capitoli, senza assumere impostazioni critiche predefinite ma osservando l’emergenza, l’espressione primaria del suo gesto artistico e del pensiero che lo attiva.

Inventata da un dio distratto, Marilisa Piga, Nico di Tarsia, 2001
45′, ita
Una lunga intervista – monologo nella quale l’artista si racconta, oltre i confini della realtà e della storia, della natura e dell’arte, partendo dalla sua esperienza personale per valicare i confini isolani e raggiungere con la propria arte la fama mondiale, influenzando il modo di fare arte delle generazioni sarde a venire.

Salvatore Cambosu e Maria Lai Dalla parola al segno, Francesco Casu, 2013
31′ ita
In questo film il regista non assume il punto di vista esterno e oggettivo del documentarista ma si dispone a un dialogo tra maestra e allievo, che promette rivelazioni  importanti. Torna il senso delle vecchie leggende che  aprivano orizzonti impensati al bisogno dell’artista di trovare rapporti tra parola e immagine, tra silenzi e vuoti.  Riprende attualità l’intuizione di Cambosu di una Sardegna “fatalmente favorevole” come luogo di nascita, perché essere sardi, preistorici, solitari, poteva diventare un privilegio per i tempi nuovi che si preparavano.

Andando via, Francesco Casu,  2019
51′, ita
Traendo ispirazione dal monumento che Maria Lai dedicò a Grazia Deledda, il documentario racconta il progetto Andando Via, ideato da Giuditta Sireus, un  lungo lavoro che ha impegnato le tessitrici sarde nella realizzazione di numerosi arazzi che nel mese di marzo 2019 sono stati esposti a Nuoro, diventando prima opera d’arte tessile della Sardegna.