martedì 23 ottobre 2018, 18:00 - 19:30
Ai limiti della realtà.

Jon Rafman in conversazione con Valentina Tanni

lobby / archive wall – ingresso € 5
Gratuito per i possessori della card myMAXXI con possibilità di prenotazione del posto per i primi 10, scrivendo a mymaxxi@fondazionemaxxi.it entro il giorno prima dell’evento

Un incontro con l’artista canadese dedicato all’analisi del rapporto tra esperienza umana e Intelligenza Artificiale

Jon Rafman è un artista, regista e saggista canadese il cui lavoro, poliedrico e innovativo, ha la capacità di analizzare nel profondo l’esperienza umana e il suo rapporto, diretto o indiretto, con l’Intelligenza Artificiale. Se molti artisti della sua generazione sono concentrati sulla modalità in cui la tecnologia influenza la nostra coscienza, Rafman suggerisce nei suoi lavori che in verità è stato un cambiamento nella nostra coscienza a modificare l’utilizzo delle nuove tecnologie.

In conversazione con la curatrice e critica d’arte Valentina Tanni, Rafman ripercorre alcune tappe fondamentali del suo percorso artistico, da lavori come Erysichthon, amara parodia della comunicazione odierna a Open Hearted Warrior, moderno incubo tecnologico, per arrivare infine al suo ultimo lavoro: Shadowbanned. Punctured Sky, un progetto che prende le mosse da alcuni interrogativi: cosa succede quando creiamo delle macchine che riproducono la mimica del cervello umano, quando noi stessi non sappiamo come funziona la nostra mente? Quanto è in grado di imparare realmente una macchina e che ruolo hanno il contesto, la cultura e la tradizione? Cosa deve imparare un robot per diventare umano?

Intervengono
Jon Rafman artista, regista e saggista
Valentina Tanni curatrice e critica d’arte

Si ringrazia Québec Délégation Rome