giovedì 24 Gennaio 2019, 18:30 - 20:00
Libri al MAXXI.

Carlo Scarpa in Sicilia, 1952-1978

Sala Graziella Lonardi Buontempo – ingresso libero fino a esaurimento posti
10 posti riservati per i titolari della card myMAXXI scrivendo a mymaxxi@fondazionemaxxi.it

Un incontro per approfondire lo stretto rapporto di Carlo Scarpa con la Sicilia e le tante ispirazione tratte da quei luoghi densi di storia e di bellezza.

“Quando Scarpa arrivava [a Palermo], le volte che si riusciva a farlo arrivare, egli sembrava rapito dalla vivace umanità esistente nella strada e in qualche modo portava anche all’interno del Palazzo [Abatellis] questo brio. Scherzava con gli artigiani, con gli operai, discuteva allegramente, finché si ritirava a lavorare, con una serenità che era il frutto di una maturazione avvenuta lungamente”. Giorgio Vigni.

Oggetto finora di studi episodici, con riguardo soprattutto al museo di Palazzo Abatellis e alla riforma dello “Steri”, il lavoro scarpiano in Sicilia trova, nel testo di Matteo Iannello, una ricostruzione accurata e completa, arricchita dall’analisi di un progetto inedito e di altri due pressoché sconosciuti. Scarpa frequenta la Sicilia in due momenti diversi, distanti vent’anni l’uno dall’altro – nel 1952-1956 e nel 1972-1978 – lasciando memoria del proprio passaggio in quattro città: Messina, Taormina, Palermo e Catania. Un’esperienza talvolta difficile, ma sempre feconda per l’architetto, che può importare temi e modelli dalla Sicilia al Veneto e viceversa, sia in campo museografico, sia in quello architettonico.

Introduce
Margherita Guccione Direttore MAXXI Architettura

Intervengono
Matteo Iannello Archivio del Moderno, Università della Svizzera italiana
Orietta Lanzarini Università degli Studi di Udine