giovedì 29 Novembre 2018, 18:30 - 20:00
Libri al MAXXI.

Amatrice non c’è più. Ma c’è ancora

Sala Carlo Scarpa – ingresso libero fino a esaurimento posti

Amatrice, agosto 2016, sesto grado della scala Richter: da allora la città vive in altro modo.

Quella notte – ore 3,36 – ero lì con marito, figlia e cane. La scossa, la paura, la fuga, la casa lesionata e poi venuta giù con gli affetti e le sicurezze di un’intera vita, qui a Poggio Vitellino, una delle 69 frazioni di Amatrice: una ventina di anime d’inverno, dieci volte tanto d’estate, un’oasi persa per sempre. Ci siamo salvati, ma è una salvezza che assomiglia a un’altra realtà“.

Amatrice non c’è più. Ma c’è ancora, di Elena Polidori e edito da Neri Pozza, cerca di ricordare la realtà precedente, più vera di quella delle macerie, interrogandosi su quel “per sempre”, cui non danno risposte né la terapia post-traumatica, né le cronache degli spettacoli di solidarietà, né la speranza della ricostruzione. La risposta sta invece nella memoria che accerchia, accarezza e attraversa ciò che non esiste più.

Introduce
Margherita Guccione Direttore MAXXI Architettura

Intervengono
Elena Polidori autrice del volume
Annalena Benini, Il Foglio
Antonia Pasqua Recchia MiBAC
Rossana Torlontano Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti – Pescara

Letture di Giuseppe Butera