venerdì 14 luglio 2017, 19:30 - 21:00
Future Architecture Platform

I teatri della cultura

Piazza del MAXXi – ingresso libero fino a esaurimento posti

Il meraviglioso urbano, per me architetto, è ciò che è oltre l’architettura, ciò che non può essere ridotto all’architettura
– Renato Nicolini, 1981

In occasione dei 40 anni dell’Estate Romana, la manifestazione culturale ideata da Renato Nicolini nel 1977, il MAXXI, in collaborazione con il Comune di Roma, avvia un progetto di ricerca sul tema dell'”effimero” in relazione alla sua storia e all’architettura contemporanea.

Durante la serata cinque giovani gruppi di architetti, selezionati tramite Future Architecture Platform e provenienti da diversi paesi europei, presentano i progetti oggetto del workshop The Theaters of Culture. Progetti effimeri per la città eterna. Per il workshop i progettisti sono stati invitati a ideare cinque installazioni temporanee ispirate al Parco Centrale dell’Estate Romana del 1979 e idealmente collocate accanto a cinque cinema romani abbandonati, scelti come simbolo di una qualità culturale e architettonica in declino.

II giovani architetti discuteranno l'”effimero” insieme a quattro studi italiani, affrontando la possibilità di ricorrere ancora al nicoliniano “Meraviglioso Urbano” nelle strategie di valorizzazione delle economie culturali della città.

Future Architecture Platform è la piattaforma paneuropea per la promozione e l’individuazione di gruppi di professionisti, creativi, appassionati, provenienti da paesi diversi in grado di raccontare il futuro dell’architettura. Il programma, arrivato alla sua seconda edizione, si sviluppa attraverso un’open call internazionale e un processo di selezione delle proposte presentate al pubblico attraverso un programma di mostre, eventi e workshop condiviso dalle istituzioni coinvolte.

Introduce
Pippo Ciorra senior curator MAXXI Architettura

Modera
Luca Galofaro professore Università Camerino

Intervengono
I cinque studi selezionati per Future Architecture Platform:
FAKT Sebastian Ernst, Sebastian Kern, Martin Tessarz, Jonas Tratz – Germania
Studio NO Magda Szwajcowska, Michał Majewski – Polonia
Microcities / Socks-studio Mariabruna Fabrizi, Fosco Lucarelli – Italia/Francia
Lucia Tahan – Spagna
BNGRT Florian Bengert – Germania
Insieme a quattro gruppi italiani selezionati da Campo.space:
Warehouse of Architecture and Research Jacopo Costanzo, Alessandro Acciarino, Gabriele Corbo – Roma
La Macchina Studio Gianni Puri, Enrica Siracusa – Roma
Supervoid Benjamin Gallegos Gabilondo, Marco Provinciali – Roma
Fosbury Architecture Veronica Caprino, Nicola Campri – Milano