Attività Educative

Tessere lo spazio delle relazioni

Progetto in collaborazione con l’Istituto Leonarda Vaccari di Roma – Centro per la riabilitazione, l’educazione e l’inclusione delle persone con disabilità.

Tessere lo spazio delle relazioni costituisce la terza tappa di un percorso di avvicinamento all’arte contemporanea intrapreso attraverso la realizzazione di un progetto di accessibilità culturale avviato nei primi mesi del 2017, grazie alla collaborazione tra la Fondazione MAXXI e l’Istituto Leonarda Vaccari di Roma – Centro per la riabilitazione, l’educazione e l’inclusione delle persone con disabilità. Un’èquipe multidisciplinare formata da storici dell’arte e educatori museali, educatori sociali, psicologi e neuropsichiatri, infatti, ha coordinato il percorso.

Nel 2018 i partecipanti al progetto – già coinvolti l’anno precedente in visite-esplorazione e laboratori sulla mostra Nature Forever. Piero Gilardi – hanno approfondito l’esperienza con l’arte contemporanea attraverso la fruizione delle opere della collezione permanente del MAXXI, lette e interpretate con le carte dell’opera I luoghi dell’arte a portata di mano dell’artista Maria Lai. Durante la giornata di restituzione, i partecipanti hanno condiviso la personale interpretazione delle opere guidando i visitatori del Museo nella scoperta dei lavori degli artisti Sol LeWitt, Mario Merz, Thomas Schütte, Gianfranco Baruchello, Alighiero Boetti e Anselm Kiefer.

Per il 2019 in occasione della mostra Maria Lai. Tenendo per mano il sole, gli ospiti dell’Istituto Leonarda Vaccari si misureranno con un ulteriore livello di interpretazione dell’arte e dell’architettura contemporanee. Ancora una volta attraverso l’ausilio delle carte da gioco di Lai, i partecipanti leggeranno e interpreteranno lo spazio costruito che li circonda, a partire dai luoghi del proprio quotidiano per arrivare alla complessità dell’edificio museale. A dicembre, i partecipanti “giocheranno” con le carte con i visitatori del Museo, condividendo insoliti punti di vista sullo straordinario edificio progettato da Zaha Hadid.