06 febbraio 2020 - 09 febbraio 2020

Luca Vitone. Romanistan

videogallery – ingresso libero

Il racconto dell’itinerario migratorio Rom, dell’emarginazione e segregazione, diviene strumento per una riflessione più ampia sull’idea di luogo e viaggio, di comunità, di tradizione.

Romanistan, progetto vincitore della quarta edizione dell’Italian Council (2018), è il racconto del viaggio compiuto da Luca Vitone per ripercorrere a ritroso, da Bologna a Chandigarh, il cammino di Rom e Sinti dall’India Nord Occidentale fino all’Italia. Sulle tracce di una migrazione avvenuta tra l’VIII e il XIV secolo, l’artista approfondisce un interesse, quello per la cultura romaní, che è stato presente nel suo lavoro fin dagli anni Novanta.

Il titolo Romanistan deriva dalle parole di Manush Romanov, rappresentante Rom proveniente dalla Bulgaria, il quale immaginò la possibilità di dar vita ad un paese Rom. Per Vitone invece il popolo Rom, grazie al suo vivere senza patria, senza esercito e senza confini, rappresenta un ideale moderno e transnazionale di popolo, che assume quasi una possibilità precorritrice, anche alla luce anche delle attuali migrazioni di massa che stanno sconvolgendo gli equilibri socio-politici del pianeta. 


Giovedì 6 febbraio, Luca Vitone, in conversazione con i critici Gianni Garrera, Cristiana Perrella e il musicista Santino Spinelli presenta il lavoro di ricerca dietro Romanistan.

in testata: Luca Vitone, Romanistan , 2019. Fotografia digitale. Courtesy l’artista, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Italian Council, 2018.