venerdì 17 novembre 2017, 18:00 - 19:30
Obiettivo architettura.

Werner Tscholl in conversazione con Piermario Ruggeri

Auditorium del MAXXI
ingresso € 5 – abbonamento per cinque incontri € 20
l’acquisto del biglietto dà diritto a un ingresso ridotto al museo (€ 8) entro una settimana dall’emissione
per i possessori della card myMAXXI ingresso € 4 – abbonamento per cinque incontri € 16

Da un’idea di Lucia Bosso / BasedArchitecture
In collaborazione con il Consiglio Nazionale degli Architetti

Quanto si può comprendere di un’architettura attraverso uno scatto fotografico?

Durante la rassegna incontriamo alcuni tra i più interessanti autori italiani contemporanei – un architetto e un fotografo – che sono stati capaci di creare un edificio, un luogo significativo per il territorio e per la comunità, e di interpretarlo fotograficamente, amplificandone la percezione ed i significati sottesi.

Cinque incontri per approfondire il rapporto simbiotico tra un’architettura, il suo progettista e il fotografo che l’ha ritratta

Nel quarto appuntamento l’architetto italiano Werner Tscholl incontra il fotografo Piermario Ruggeri. Modera Alberto Winterle, Direttore Turris Babel.

Werner Tscholl (Laces, 1955) si laurea in architettura a Firenze nel 1981 e nel 1983 fonda il proprio studio a Morter. Tra i suoi progetti vi sono edifici residenziali, numerose cantine della regione, tra cui quella di Termeno, gli uffici Mondadori realizzati accanto alla sede di Segrate con il recupero di un’antica cascina e il restauro di Castel Firmiano, sede del Messner Mountain Museum. Ha partecipato alla Biennale di Venezia nel 2002, 2010, 2012 e 2014.

Piermario Ruggeri, nasce a Milano, dove vive e lavora. Sin da studente si appassiona e si avvicina alla fotografia.
All’eta di 23 anni apre il suo primo studio fotografico. Dopo i primi anni dedicati alle immagini di still-life comincia a ricevere incarichi nel mondo del design e inizia anche la collaborazione con riviste di arredamento, settore che diventa presto la sua specializzazione. Successivamente, oltre alle foto di interni, si dedica a lavori focalizzati sull’architettura. Attualmente collabora con diversi studi di architettura, aziende legate al settore e fondi immobiliari.

Alberto Winterle, nato a Cavalese (TN) nel 1965, si laurea in Architettura presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia. Dopo avere collaborato con Roberto D’Agostino e lo studio Lombardi e DeCarli associati, fonda nel 1998 a Trento weber + winterle architetti con Lorenzo Weber, ottenendo incarichi pubblici e privati, partecipando a concorsi di progettazione e conseguendo alcuni importanti riconoscimenti. Dal 2011 al 2015 è presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Trento. Dal 2013 è membro dell’Osservatorio del Paesaggio della Provincia Autonoma di Trento e dal 2014 membro della Commissione provinciale per l’urbanistica e il paesaggio della Provincia Autonoma di Trento. Da gennaio del 2015 è direttore di Turris Babel, rivista della Fondazione dell’Ordine degli Architetti della Provincia Autonoma di Bolzano. Dal 2015 è coordinatore del gruppo Architetti Arco Alpino.