giovedì 27 settembre 2018, 18:00 - 19:00

Inventory. The Fountains of Za’atari

Sala Graziella Lonardi Buontempo – ingresso libero fino a esaurimento posti

Una speciale conversazione tra l’artista Margherita Moscardini e Kilian Kleinschmidt

Inventory. The Fountains of Za’atari è il progetto dell’artista Margherita Moscardini frutto del lavoro svolto all’interno di Camp Za’atari in Giordania, il secondo campo per rifugiati più grande al mondo aperto nel 2012 per accogliere la Siria in fuga dalla guerra civile. Nel 2015 ha raggiunto una popolazione di 150.000 persone, diventando la quarta città più grande della Giordania.

Dal settembre 2017 Margherita Moscardini lavora nel campo osservandolo attraverso il doppio paradigma posto dalla condizione dei rifugiati che da un lato mettono in discussione il concetto d’Europa e stato nazione, dall’altro ci chiamano a ripensare i campi come realtà urbane. 

Il progetto è promosso dalla Fondazione Pastificio Cerere di Roma, che accoglie nei suoi spazi la mostra a cura di Marcello Smarrelli. Il progetto è inoltre vincitore della prima edizione del bando Italian Council 2017, concorso ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo.

Introducono
Pippo Ciorra Senior Curator MAXXI Architettura
Marcello Smarrelli Direttore Artistico della Fondazione Pastificio Cerere

Intervengono
Margherita Moscardini artista
Kilian Kleinschmidt imprenditore sociale

A seguire alle 19.30, presso la Fondazione Pastificio Cerere, visita alla mostra Inventory. The Fountains of Za’atari e presentazione del catalogo