evento
giovedì 19 Febbraio 2026 ore 11:30

conversazioni d'autoreMiltos Manetas e Despoina DamaskouRevisioning NEEN

galleria 3 e sala Carlo Scarpa
ingresso libero fino a esaurimento posti

Un’intera giornata al museo con l’artista Miltos Manetas, pioniere dell’arte relazionale, e l’architetto Despoina Damaskou, immaginando il futuro dopo 30 anni di estetica relazionale.

Neen è stato il primo movimento artistico di questo secolo, introdotto da Manetas nel 2000 alla Gagosian Gallery di New York, ma “desiderato” già durante Traffic, la prima mostra relazionale.

il programma:

dalle 11:30 alle 17:30 – nella galleria 3
Manetas accompagna il pubblico della mostra 1+1. L’arte relazionale alla scoperta di Neen e del suo rapporto con le idee di Bourriaud e con gli artisti della mostra. L’artista lo fa in modo performativo, chiamandolo Manetas University, parlando in inglese, italiano e occasionalmente greco e spagnolo.

alle 18:00 – nella sala Carlo Scarpa
Diabolo / The desk where I did my homework for school
for
Spaghetto Topography
by Despoina Damaskou
lectio, in inglese e francese
Eleonora Farina, curatrice MAXXI, introduce la conferenza di architettura di Despoina Damaskou presentata in forma di materiale stampa e di corrispondenza con Miltos Manetas. Spaghetto, di Despoina Damaskou, ad Atene, Bogotá e Todi, custodisce la rappresentazione architettonica del lavoro di Miltos Manetas. Dal 2023, l’analisi di queste tre topografie cruciali rivela un’evoluzione filosofica che si configura, in ultima istanza, come una riflessione intrinsecamente critica sul tema della modernità.


posti riservati per i titolari della myMAXXI card scrivendo a mymaxxi@fondazionemaxxi.it, entro il giorno prima dell’evento


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