mostra
24 Gennaio 2020 > 02 Febbraio 2020

Videogallery.Trasformarsi in un corpo collettivo

orario museo

lunedì chiuso
da martedì a domenica 11 – 19
sabato domenica 11 – 20
la biglietteria è aperta fino a un’ora prima della chiusura del Museo

avviso

Per accedere al Museo è necessario esibire la Certificazione verde COVID-19 (Green Pass) o presentare il referto negativo di un tampone antigenico o molecolare effettuato nelle 48 ore precedenti, insieme a un documento di riconoscimento. Le disposizioni non si applicano ai bambini di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti con certificazione medica specifica.

maggiori informazioni

videogallery – ingresso libero
nell’ambito di The Independent SUMMIT. FRIENDSHIP | SOLIDARITY | ALLIANCES
a cura di Giulia Ferracci, Elena Motisi e Valerio Del Baglivo

7 artisti raccontano l’emancipazione fuori dai contesti artistici, traducendola in azioni performative e sperimentazioni video.

La rassegna cinematografica riunisce le opere video di artisti che si dedicano alla ricerca sulle pratiche collettive di emancipazione al di fuori del mondo artistico. Gli artisti di Trasformarsi in corpo collettivo – in collaborazione con comunità LGBT, musicisti jazz afroamericani, collettivi femministi e il movimento zapatista, tra gli altri – hanno prodotto azioni performative e sperimentazioni video che sviluppano l’utilizzo di tali pratiche, le traducano in linguaggio artistico e le documentano allo scopo di renderle note al grande pubblico.


Programma

Chto Delat The New Deadend #17 Summer School of Orientation in Zapatism
2005, 90′

Adelita Husni-Bey Story of the heavens and our planet
2008-2009, 7’07” 

Alexa Karoliniski & Ingo Nierman The Army of Love
2017, 42′

Tsubasa Kato Woodstock 2017
2017, 4’07”

Alex Martinis Roe A story from Circolo della rosa
 2014 – 2017, 8’55”

Koki Tanaka A Piano Played by five pianist at Once
2012, 57’26’’

in testata: still da video da Alexa Karolinski & Ingo Niermann, The Army of Love, 2016.