sabato 16 Febbraio 2019, 11:30 - 13:30

Scritture della psiche

Sala Graziella Lonardi Buontempo – ingresso libero sino a esaurimento posti

L’anima è come una mano
Aristotele

Da cosa nascono il desiderio, il bisogno e talvolta la necessità di scrivere “a partire da sé”? Quante volte ci sentiamo costretti a inibire, anziché assecondare, l’impulso a una scrittura originale e sorgiva?

L’incontro è l’occasione per valorizzare, in una visione integrata, esperienze più e meno note della scrittura quando questa modalità espressiva viene incoraggiata e ha per oggetto l’approfondimento e la cura della psiche in relazione a tre movimenti in particolare.
La scrittura autobiografica viene presentato l’ultimo numero della Rivista di Psicologia Analitica (97/2018 n. 45), Scripta volant. Scrittura clinica e creatività, a cura di Pani Galeazzi e Clementina Pavoni.
La scrittura psicoanalitica, l’ultimo libro di Paolo Aite, psicoanalista e artista, Risonanze tra pittura e psiche, un testo per parole e immagini che transita molto creativamente tra la ricerca artistica, la narrazione autobiografia e le riflessioni sul suo lavoro di analista.
Infine rispetto alla ri-scrittura o “trascrizione amanuense”, viene presentata, da Antonello Fresu, la sua installazione “Ri-trascrizioni” e il pubblico potrà fare esperienza di una performance in atto di “scrittura amanuense” e ciascuno potrà contribuire, con la sua propria calligrafia, alla custodia simbolica e materica di un’opera che diviene, così, patrimonio collettivo.

L’installazione Ri-trascrizioni resterà visitabile dal pubblico da martedì 19 a venerdì 22 febbraio, dalle 11:00 alle 18:00, in Sala Graziella Lonardi Buontempo