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venerdì 19 Marzo 2021 ore 20:00 - 21:30

ConcertoOpera al MAXXI

La data del concerto, precedentemente prevista per il 25 febbraio, è stata posticipata al 19 marzo, sempre alle ore 20:00

orario museo

LUNEDÌ chiuso
MARTEDÌ
11:00 – 19:00
MERCOLEDÌ
11:00 – 19:00
GIOVEDÌ 
11:00 – 19:00
VENERDÌ 11:00 – 19:00
SABATO chiuso
DOMENICA chiuso
La biglietteria è aperta fino a un’ora prima della chiusura del Museo.

 

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“La musica ci è data per comunicare con il prossimo” Igor’ Stravinskij.

La stagione digitale dell’Opera di Roma si sposta al MAXXI, negli spazi della mostra senzamargine. Passaggi nell’arte italiana a cavallo del millennnio, davanti alle opere di Mario Schifano, con un concerto dedicato a Igor’ Stravinskij, diretto dal maestro Daniele Gatti con l’Orchestra del Lirico romano: un esempio virtuoso di come sia possibile immaginare nuovi spazi per il teatro e l’arte, sperimentando collaborazioni e formule innovative per arrivare al pubblico.

Il programma si apre con il Concerto in mi bemolle “Dumbarton Oaks”. La composizione in tre movimenti deve il suo nome alla villa Dumbarton Oaks che si trova a Georgetown, il cui proprietario Robert Woods Bliss commissionò a Stravinskij un lavoro per il suo trentesimo anniversario di matrimonio. La prima esecuzione, in forma privata, avvenne proprio nella tenuta con la direzione di Nadia Boulanger l’8 maggio 1938.

Segue Danses concertantes, un ‘concerto per piccola orchestra’ come lo stesso autore definì nel manoscritto originale la sua composizione in cinque movimenti iniziata nel 1941 su richiesta del direttore d’orchestra Werner Janssen. La prima esecuzione ebbe luogo l’8 febbraio 1942 a Hollywood al Philharmonic Auditorium con Stravinskij sul podio.

Chiudono il programma le Suite n.1 e n. 2 per piccola orchestra. Fu proprio durante un soggiorno a Roma nel 1915 che Stravinskij confidò a Djagilev di aver composto dei duetti per pianoforte, uno dei quali tra l’altro dedicato al celebre impresario dei Ballets Russes. L’anno seguente nacque invece una seconda serie di duetti. Tra il 1917 e il 1925 Stravinskij tornò a più riprese su questi lavori fino ad arrivare all’attuale ordine con cui sono eseguite.