venerdì 25 Ottobre 2019, 11:00 - 13:30
Seminario.

La forma di un’idea: la città contemporanea

Sala Carlo Scarpa

Oggi più che mai risulta essenziale stabilire e comprendere se siamo ancora in grado di riconoscerci come cittadini della realtà che abbiamo prodotto.

L’Ordine degli Architetti di Roma, la Casa dell’Architettura e il MAXXI hanno organizzato un seminario dal titolo “La forma di un’idea: la città contemporanea” affidando alle parole di Massimo Cacciari, Franco Purini e Francesco Cellini il racconto dell’abitare nel nostro presente storico, alle soglie del terzo millennio, da un punto di vista sociale, politico, artistico, filosofico.
Il seminario prevede di approfondire e comprendere cosa significa oggi “abitare” in una città, quali indirizzi bisogna prendere a livello di progetto, quali scelte è necessario realizzare per la creazione di “luoghi”, e ancora, quali strumenti possono essere messi in campo per avere cura del luogo urbano.
Come ricorda J. L. Borges, la città è il luogo che contiene la memoria dell’uomo; nei suoi edifici, nei suoi spazi l’individuo si identifica, egli appartiene al luogo in cui abita.

Dunque una filologia che è intimamente filosofia e teologia. E i nodi filosofici affrontati dagli umanisti (che in quest’ottica non iniziano con Petrarca o con i padovani, ma con lo stesso Dante) sono difficilmente ascrivibili a sistemi armonici o pacificanti, secondo una visione tradizionale del Rinascimento. C’è un nucleo tragico del pensiero umanistico, fortemente «anti-dialettico», in cui le polarità opposte non si armonizzano né vengono sintetizzate.

 

In collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Roma e La Casa dell’Architettura