sabato 22 Febbraio 2020, 11:30 - 13:00
Le Storie della Performance.

Il corpo sconfinato. Da Marina Abramović a Tino Sehgal con Teresa Macrì

sala Carlo Scarpa – € 5
abbonamento quattro incontri – € 15
10 posti individuali riservati e gratuiti per i titolari della card myMAXXI scrivendo a mymaxxi@fondazionemaxxi.it, entro il giorno prima dell’evento

Cinque appuntamenti, tra lezioni autoriali e divulgative, per raccontare l’evoluzione di un linguaggio che ha saputo attraversare con intensa creatività gli ultimi decenni di storia.

Nel corso del secolo scorso il corpo dell’artista e la sua azione hanno acquisito una centralità nella pratica artistica dal vivo, trovando progressivamente un proprio vocabolario nel termine performance. Affermatasi come espressione artistica non intermittente e tangibile delle riflessioni dell’arte concettuale, la performance è divenuta, nel tempo, il tramite attraverso il quale generazioni di artisti hanno esplorato e sperimentato il legame tra dimensione performativa e linguaggio teatrale, musicale, video, corporeo e naturale.


Il corpo sconfinato. Da Marina Abramovic a Tino Sehgal
Con Teresa Macrì

La performance è un atto estetico radicale di autorappresentazione e di autoanalisi che attraverso la metafora del corpo intesse un legame tra l’io e il mondo, rappresentando i processi di cambiamento storico – sociale che condizionano una soggettività in costruzione.
La prima lezione si sofferma sulle pratiche e modalità performatiche che hanno preso forma negli anni Settanta fino ai giorni nostri attraverso le ricerche di Marina Abramović, Rebecca Horn, Vito Acconci, Matthew Barney, Francis Alÿs, Tino Seghal e altri.