venerdì 15 Marzo 2019, 16:30 - 19:30
Giornata di Studio.

Cento anni di Bauhaus

Sala Carlo Scarpa – ingresso libero fino a esaurimento posti
10 posti riservati per i titolari della card myMAXXI scrivendo a mymaxxi@fondazionemaxxi.it, entro il giorno prima dell’evento

In occasione del suo centenario, due speciali appuntamenti per rendere omaggio alla nascita della celebre scuola del Bauhaus che dal 1919 diventò pietra angolare per tutti i movimenti d’innovazione nel campo del design e dell’architettura.

Ore 16.30
Proiezione del film Bauhaus – Model and myth

Il film, con la regia di Niels Bolbrinker e Kerstin Sutterheim, restituisce un’immagine unica del Bauhaus, istituzione simbolo del Modernismo, attraverso le testimonianze dirette degli ex studenti e una selezione dei materiali d’archivio che ripropongono le parole dei loro maestri.
Bauhaus – Model and myth è un resoconto critico degli obiettivi artistici e politici del Bauhaus, forse il più esaustivo che sia mai stato reso in un film. Un racconto in cui viene restituito un punto di vista interno e inedito sull’essenza dei principi del Bauhaus, i conflitti che portarono allo spostamento della sede da Weimar a Dessau, la chiusura della scuola durante l’era nazista, l’attività di costruzione nel giovane stato d’Israele fino ad arrivare all’emergere del “mito del Bauhaus” negli Stati Uniti.
Introduce Gabriele Kreuter-Lenz, Direttrice Generale Goethe-Institut Italia

Ore 18.00
Lectio Magistralis di Barry Bergdoll

Curatore della mostra Bauhaus 1919–1933: Workshops for Modernity, tenutasi nel 2009 al MoMA, sarà protagonista di una lezione per capire la storia e il significato di quella scuola.
Inaugurata a Weimar sotto la direzione di Walter Gropius, la Bauhaus rappresentava l’anima più industrialista e socialmente consapevole del Modernismo, in opposizione alla versione plastica e mediterranea che ne dava Le Corbusier. La Bauhaus ebbe tra i suoi docenti (e studenti) alcuni tra i più grandi artisti dell’epoca: da Klee a Moholy-Nagy, da Schlemmer a Kandinsky, da Peter Oud a Mies van der Rohe. Obiettivo di Gropius era la sintesi tra la produzione in serie e l’aura dell’opera singola, da raggiungere tramite l’impiego delle nuove tecnologie e delle conoscenze inedite nel campo delle scienze psicologiche e sociali.
Saluta Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI
Introduce Pippo Ciorra, Senior Curator MAXXI Architettura

La proiezione della pellicola è in versione originale in lingua tedesca con sottotitoli in inglese
In collaborazione con Goethe-Institut Roma