martedì 23 gennaio 2018, 18:00 - 20:00
Lezioni Olivettiane®.

Sud come Nord: Olivetti a Pozzuoli

Sala Carlo Scarpa
ingresso singolo € 5 – abbonamento per tre incontri € 10
l’acquisto del biglietto dà diritto a un ingresso ridotto al museo (€ 8) entro una settimana dall’emissione
gratuito per i possessori della card myMAXXI, con possibilità di prenotazione del posto per i primi 10, scrivendo a mymaxxi@fondazionemaxxi.it entro il giorno prima dell’evento, fino a esaurimento posti
In collaborazione con Fondazione Adriano Olivetti

La promozione della cultura architettonica olivettiana come chiave di lettura per lo studio, la riflessione critica e la valorizzazione dell’architettura italiana del Novecento

Arriva al MAXXI un nuovo ciclo di appuntamenti per indagare il tema delle trasformazioni delle città e il delicato rapporto tra città storica e città contemporanea, affiancando simbolicamente le città di Ivrea, Matera e Pozzuoli nelle attività di cui saranno protagoniste nei prossimi anni.

Tre incontri per approfondire la conoscenza delle “Città dell’uomo” di Adriano Olivetti

Il terzo appuntamento con Paola Ascione e Franco Panzini è dedicato alla città di Pozzuoli, in cui la fabbrica Olivetti rappresenta un raro esempio di armonia tra architettura industriale e un contesto di straordinaria importanza paesaggistica. Lo stabilimento si affaccia “di fronte al golfo più singolare del mondo” ed è il manifesto delle più ampie politiche di sviluppo economico e sociale che Adriano Olivetti promuove nel Mezzogiorno negli anni Cinquanta. In un momento di forte migrazione interna, Olivetti sorprende investendo anche nel Sud. Il progetto è di Luigi Cosenza, già incaricato dello studio del Piano Regionale della Campania e vengono coinvolti Nizzoli, per la scelta dei colori, e Porcinai per il progetto del verde che concorre all’integrazione dello stabilimento nel paesaggio. Il celebre discorso di Adriano Olivetti, proclamato in occasione dell’inaugurazione del 1955, consacra l’intervento di Pozzuoli come uno degli esempi dell’Italia migliore.

Paola Ascione, architetto, insegna presso l’Università di Napoli Federico II, dove è titolare del Laboratorio di Progettazione dei Sistemi ambientali e del corso di Progettazione Esecutiva. È nel consiglio scientifico del Master Architettura e Progetto per le Aree interne. Svolge attività di ricerca per il settore Design e Progettazione Tecnologica e Ambientale dell’Architettura presso il DiARC ed è membro del Centro Interdipartimentale BAP (ricerca per i Beni Architettonici e Ambientali e per la Progettazione Urbana). Ha pubblicato numerosi contributi scientifici dedicati alle problematiche di riqualificazione dell’architettura moderna e contemporanea.

Franco Panzini, architetto e storico del paesaggio, insegna presso il Master in Architettura del Paesaggio e del Giardino dell’Università IUAV di Venezia. Ha pubblicato numerosi libri sulla storia dei giardini e degli spazi verdi urbani, è rappresentante regionale per la APGI (Associazione Parchi e Giardini d’Italia), membro del comitato direttivo dell’Associazione Pietro Porcinai e del consiglio di redazione della rivista «Studies in the History of Gardens & Designed Landscapes».