mercoledì 18 ottobre 2017, 18:00 - 19:30
Obiettivo architettura.

Park Associati in conversazione con Andrea Martiradonna

Sala Carlo Scarpa
ingresso € 5 – abbonamento per cinque incontri € 20
l’acquisto del biglietto dà diritto a un ingresso ridotto al museo (€ 8) entro una settimana dall’emissione
per i possessori della card myMAXXI ingresso € 4 – abbonamento per cinque incontri € 16

Da un’idea di Lucia Bosso / BasedArchitecture
In collaborazione con il Consiglio Nazionale degli Architetti

Quanto si può comprendere di un’architettura attraverso uno scatto fotografico?

Durante la rassegna incontriamo alcuni tra i più interessanti autori italiani contemporanei – un architetto e un fotografo – che sono stati capaci di creare un edificio, un luogo significativo per il territorio e per la comunità, e di interpretarlo fotograficamente, amplificandone la percezione ed i significati sottesi.

Cinque incontri per approfondire il rapporto simbiotico tra un’architettura, il suo progettista e il fotografo che l’ha ritratta

Intervengono
lo studio Park Associati e il fotografo Andrea Martiradonna
Modera
Silvia Botti direttore ABITARE

Ascolto, sperimentazione, complessità e narrazione caratterizzano l’architettura e la cultura progettuale di Park Associati. Il lavoro dello studio, fondato a Milano nel 2000 da Filippo Pagliani e Michele Rossi, vive di una linea stilistica mutevole e fortemente identitaria, specchio dell’approccio aperto, trasversale e scientifico dei due soci e dei loro collaboratori. La ricerca continua di nuovi modi di coniugare i materiali e le loro forme con diverse tecnologie e funzionalità, consente a Park Associati di offrire soluzioni originali alle esigenze mutevoli delle committenze e di dialogare coi contesti più diversi, su un ampio spettro d’intervento che va dal design all’urbanistica.

Andrea Martiradonna si laurea in Architettura al Politecnico di Milano con una tesi sul trattamento e l’archiviazione informatica di immagini fotografiche. Dal 1986 al 1990 è assistente operatore cinematografico per diverse case di produzione e per la RAI. Da allora lavora come fotografo di architettura e design collaborando con diverse riviste del settore.