16 marzo 2018 - 20 maggio 2018

Miltos Manetas. Internet Paintings

Sala Claudia Gian Ferrari

Con il suo lavoro Manetas analizza il rapporto tra computer, videogiochi e esseri umani esplorando le rappresentazioni e le estetiche della società dell’informatica

All’artista e teorico Miltos Manetas il MAXXI dedica un focus a partire dall’opera Italian Painting, 2000 del 2000, presente nelle Collezioni del Museo e antesignana della serie The Internet Paintings.

Pittore riconosciuto a livello internazionale per le sue opere internet-based che indagano le nuove tecnologie e l’influenza di queste sull’essere umano, sulla tela l’artista raccoglie input dal mondo virtuale e li rielabora attraverso un processo di analisi e decodifica del reale e della sua rappresentazione, creando così un nuovo sistema iconografico del presente.

Tra pitture a olio e web, sulla tela prendono vita gli Internet Paintings

Collage di siti e immagini collezionate dalla rete, la superficie dell’Internet Painting si modifica, si aggiorna e ospita nuove pagine così come si modifica di continuo, compare e scompare, ogni sito web.

I temi delle pitture presenti nel progetto: #Bb9#BerlinBiennale2016 (il presente travestito), Google Street View, MedioSud, Moda Muerta, Natura Matura, NEEN + Ñewpressionism, Selfies.

Il processo creativo di Manetas, basato su una profonda necessità di comunicazione tipica del nostro presente, è condiviso con altre persone: durante tutto il periodo della mostra i partecipanti ad una open call prenderanno parte attivamente, insieme all’artista, all’ideazione, alla realizzazione e alla modifica del ciclo pittorico.

Saranno coinvolti anche altri artisti, esperti, appassionati, letterati, etc a intervenire attivamente al progetto.

PERFORMANCE di SIU VASQUEZ

Miltos Manetas ha creato una sorta di “computer analogico” con gli Internet Paintings.
Dal 20 marzo al 27 aprile l’artista colombiana Siu Vásquez usa questo computer per comunicare con oltre 97 persone in Colombia, organizzate in 27 gruppi-comandi.
Simulando la forma militare di una guerriglia senza armi, tutti usano le loro capacità artistiche per parlare della Colombia e dei suoi problemi sociali. Per 27 giorni l’artista “incontra”, attraverso Skype, ciascuno di questi comandi in Colombia e, in tempo reale, interviene dipingendo sul legno con pigmenti naturali.
Scarica il programma completo delle performaces.

Informiamo i gentili visitatori che in mostra sono presenti contenuti sessualmente espliciti.