SHIRIN NESHATDo U Dare!
galleria 5
a cura di Bartolomeo Pietromarchi
curatore associato Anne Palopoli
lunedì chiuso
da martedì a domenica 11 – 19
la biglietteria è aperta fino a un’ora prima della chiusura del Museo
valido per tutti dal 20 ottobre al 12 novembre
– per i giovani da 18 a 25 anni (non compiuti);
– per gruppi a partire da 15 persone;
– possessori biglietto d’ingresso La Galleria Nazionale, Museo Ebraico di Roma;
– con esibizione della tessera o badge di riconoscimento: Accademia Costume & Moda, Accademia Fotografica, Biblioteche di Roma, Centro Sperimentale di Cinematografia, Enel (per titolare badge e accompagnatore), FAI Fondo Ambiente Italiano, Feltrinelli, Gruppo FS, IN/ARCH Istituto Nazionale di Architettura, Sapienza Università di Roma, LAZIOcrea, Palazzo delle Esposizioni, Amici di Palazzo Strozzi, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Scuola Internazionale di Comics, Teatro Olimpico, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro di Roma, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Youthcard;
– con esibizione della tessera Metrebus Card o BIT vidimato, valido fino al 18 ottobre 2026 in occasione della mostra “Andrea Pazienza. Non sempre si muore”.
– minori di 18 anni;
– possessori della myMAXXI card;
– il giorno del tuo compleanno presentando un documento di identità;
– con esibizione di EU Disability Card o lettera di accompagnamento di associazione/ente ospitante: persone con disabilità e accompagnatore, persone con lo spettro autistico e accompagnatore, persone sorda, persone con disabilità cognitive e bisogni comunicativi complessi e caregiver, persone affetta da patologie gravi e loro caregiver, ospiti di centri di prima accoglienza e antiviolenza e operatori accompagnatori, residenti di comunità terapeutiche e operatori accompagnatori;
– dipendenti MiC;
– giornalisti che possano comprovare la propria attività;
– accompagnatori e guide turistiche dell’Unione Europea, munite di licenza (rif. circolare n.20/2016 DG-Musei);
– 1 insegnante ogni 10 studenti;
– soci AMACI;
– membri CIMAM International Committee for Museums and Collections of Modern Art;
– membri ICOM;
– da martedì a venerdì (esclusi festivi) studenti e ricercatori universitari di storia dell’arte e architettura dell’Unione Europea, studenti delle accademie di belle arti pubbliche (iscritte AFAM) e studenti Temple University Rome Campus;
– docenti IED Istituto Europeo di Design, docenti NABA Nuova Accademia di Belle Arti, docenti RUFA Rome University of Fine Arts;
– con esibizione della tessera o badge di riconoscimento: Collezione Peggy Guggenheim a Venezia, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Sotheby’s Preferred, MEP. Maison Européenne de la Photographie.
valido per un anno dalla data di acquisto
La Collezione di arte e architettura del MAXXI rappresenta l’elemento fondante del museo e ne definisce l’identità. Da ottobre 2015 è esposta con diversi allestimenti di opere.
galleria 5
a cura di Bartolomeo Pietromarchi
curatore associato Anne Palopoli
lunedì chiuso
da martedì a domenica 11 – 19
la biglietteria è aperta fino a un’ora prima della chiusura del Museo
Shirin Neshat esplora il rapporto tra identità, potere e senso di appartenenza attraverso un progetto che riunisce una trilogia di film e una serie di fotografie.
Il progetto trae ispirazione dalla storia di Nasim Aghdam, figura mediatica di origine iraniana, la cui pratica artistica e la cui vita hanno subito una tragica svolta nel 2018, quando, convinta di essere stata censurata da YouTube, ha aperto il fuoco all’interno della sede dell’azienda, prima di togliersi la vita. L’esperienza personale dell’esilio si intreccia con le tensioni politiche e sociali del presente, sviluppando i temi centrali dell’opera di Neshat: il potere, il genere e la costruzione dell’identità.
I tre film si muovono tra un quartiere di immigrati a Brooklyn, il distretto finanziario di Wall Street e lo spazio domestico in periferia dove Nasim crea le sue performance digitali. Ne emerge un ritratto frammentato che mette a nudo le contraddizioni del sogno americano. I film mettono in discussione il ruolo degli Stati Uniti come superpotenza globale, le distruttive ambizioni imperialiste e il potere che i media esercitano sulle nostre vite.
Concepito appositamente per la galleria 5, l’allestimento crea un dialogo tra scenografia, video e fotografia. Oscillando tra isolamento e ricerca di appartenenza, visibilità ed emarginazione, il progetto invita gli spettatori a riflettere sulle tensioni tra l’identità individuale e le forze sociali che la plasmano.
in testata: Shirin Neshat, Do U Dare!, 2025. Film still. Courtesy of the artist, Gladstone, and Lia Rumma Gallery, Milan/Naples.