NERVI. PALAZZETTO DELLO SPORT AL FLAMINIO

Il piccolo Palasport, progettato da Pier Luigi Nervi e Annibale Vitellozzi e realizzato al Flaminio in occasione delle Olimpiadi di Roma Sessanta, è la più efficace applicazione del modo di costruire, originale e brevettato, detto Sistema Nervi, basato sul ferrocemento e la prefabbricazione strutturale. Per la preparazione dei 1620 pezzi che compongono la cupola, Nervi adotta un processo di matrici e controforme che chiama “nonna-mamma-figlia” (come si legge esplicitamente, in inglese, nei disegni per il più tardo, ma simile Palasport di Norfolk). Un “Pantheon schiacciato”, lo definisce subito Zevi, cogliendo – pur nell’impianto classico – l’originalità e l’attualità della struttura.