mostra
02 Aprile 2026 > 20 Settembre 2026

TragicomicaProspettive sull'arte italiana dal secondo Novecento a oggi

galleria 2 e 3
a cura di Andrea Bellini e Francesco Stocchi

orario museo

lunedì chiuso
da martedì a domenica 11 – 19
la biglietteria è aperta fino a un’ora prima della chiusura del Museo

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Una rilettura ampia e multidisciplinare della produzione culturale italiana dal secondo dopoguerra a oggi attraverso le opere di oltre 130 artisti.

La mostra riunisce oltre 300 lavori per indagare la componente ironica che attraversa la cultura italiana, quella che il filosofo Giorgio Agamben definì “caparbia intenzione anti-tragica” (Categorie italiane, 1996). Più che un semplice atteggiamento, una vera e propria sensibilità nazionale che trova nella Commedia dantesca il suo primo e più alto riferimento: nella rivoluzione di affrontare i temi più complessi attraverso un registro legato alla quotidianità, intrecciando la cultura “alta” con quella popolare.

L’arco temporale si estende oltre ottant’anni, dal secondo dopoguerra a oggi, soffermandosi sugli artisti che hanno fatto della tensione tra tragico e comico il centro della propria poetica e del proprio sguardo sul mondo. Ne emerge un racconto alternativo dell’arte italiana, che scompiglia il canone, ampliandolo e restituendo una lettura stratificata e alternativa della storia dell’arte nazionale. Tragicomica approfondisce questi temi all’interno della produzione culturale in senso ampio, coinvolgendo anche il cinema, il teatro, l’architettura, la letteratura e la filosofia in un ricco public program

Le opere dialogano tra loro in un continuo e inedito confronto tra lavori iconici e altri meno indagati. Tra gli artisti in mostra: Gianfranco Baruchello, Elena Bellantoni, Mirella Bentivoglio, Tomaso Binga, Alighiero Boetti, Monica Bonvicini, Maurizio Cattelan, Adelaide Cioni, Roberto Cuoghi, Gino De Dominicis, Luciano Fabro, Lucio Fontana, Chiara Fumai, Silvia Giambrone, Nicole Gravier, Piero Golia, Piero Manzoni, Liliana Moro, Valerio Nicolai, Paola Pivi, Giuseppe Penone, Carol Rama, Lorenzo Scotto Di Luzio e Gilberto Zorio.

Attenzione – pericolo fotosensibilità
Si informa che l’opera “Built for Crime” di Monica Bonvicini include effetti stroboscopici e variazioni luminose intense. Si raccomanda cautela alle persone con forme di neurodivergenza o di epilessia fotosensibile

in testata: Maurizio Cattelan. Comedian, 2019. Ph. Zeno Zotti. Courtesy, Maurizio Cattelan’s Archive and Galleria Perrotin


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