Lezioni Olivettiane®.Matera e Adriano Olivetti: da “vergogna d’Italia” alla Candidatura a Capitale Europea della Cultura 2019
altri eventi del ciclo Lezioni Olivettiane

lunedì chiuso
da martedì a domenica 11 – 19
la biglietteria è aperta fino a un’ora prima della chiusura del Museo
– per i giovani da 18 a 25 anni (non compiuti);
– per gruppi a partire da 15 persone;
– possessori biglietto d’ingresso La Galleria Nazionale, Museo Ebraico di Roma;
– con esibizione della tessera o badge di riconoscimento: Accademia Costume & Moda, Accademia Fotografica, Biblioteche di Roma, Centro Sperimentale di Cinematografia, Enel (per titolare badge e accompagnatore), FAI Fondo Ambiente Italiano, Feltrinelli, Gruppo FS, IN/ARCH Istituto Nazionale di Architettura, Sapienza Università di Roma, LAZIOcrea, Palazzo delle Esposizioni, Amici di Palazzo Strozzi, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Scuola Internazionale di Comics, Teatro Olimpico, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro di Roma, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Youthcard;
valido per un anno dalla data di acquisto
– minori di 18 anni;
– possessori della card myMAXXI;
– il giorno del tuo compleanno presentando un documento di identità;
– con esibizione di EU Disability Card o lettera di accompagnamento di associazione/ente ospitante: persone con disabilità e accompagnatore, persone con lo spettro autistico e accompagnatore, persone sorda, persone con disabilità cognitive e bisogni comunicativi complessi e caregiver, persone affetta da patologie gravi e loro caregiver, ospiti di centri di prima accoglienza e antiviolenza e operatori accompagnatori, residenti di comunità terapeutiche e operatori accompagnatori;
– dipendenti MiC;
– giornalisti che possano comprovare la propria attività;
– accompagnatori e guide turistiche dell’Unione Europea, munite di licenza (rif. circolare n.20/2016 DG-Musei);
– 1 insegnante ogni 10 studenti;
– soci AMACI;
– membri CIMAM International Committee for Museums and Collections of Modern Art;
– membri ICOM;
– da martedì a venerdì (esclusi festivi) studenti e ricercatori universitari di storia dell’arte e architettura dell’Unione Europea, studenti delle accademie di belle arti pubbliche (iscritte AFAM) e studenti Temple University Rome Campus;
– docenti IED Istituto Europeo di Design, docenti NABA Nuova Accademia di Belle Arti, docenti RUFA Rome University of Fine Arts;
– con esibizione della tessera o badge di riconoscimento: Collezione Peggy Guggenheim a Venezia, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Sotheby’s Preferred, MEP. Maison Européenne de la Photographie;
posti limitati; è necessario presentarsi all’infopoint 15 minuti prima dell’orario di inizio indicato sul biglietto; l’esperienza ha una durata di circa 45 minuti
posti limitati; è necessario presentarsi all’infopoint 15 minuti prima dell’orario di inizio indicato sul biglietto; l’esperienza ha una durata di circa 45 minuti
La Collezione di arte e architettura del MAXXI rappresenta l’elemento fondante del museo e ne definisce l’identità. Da ottobre 2015 è esposta con diversi allestimenti di opere.


20 Gen 2026 ore 18:00
libri al MAXXIIl caso Roma. Una rinascita possibile?di Paolo Conti
21 Gen 2026 ore 18:00
talkQuel che resta dell’architetturadi Marco Biraghi
25 Gen 2026 ore 19:00
Le ConversazioniGiuseppe Tornatorecon Antonio Monda
27 Gen 2026 ore 18:00
talkMito e realtà di Roma
29 Gen 2026 ore 16:30
MAXXIperTUTTIBandiere dell’anima: identità in movimentolaboratori per adulti
31 Gen 2026 ore 17:00
MAXXI in famigliaDi Spazio in SpazioDivento Spazio
31 Gen 2026 ore 17:00
MAXXIperTUTTIIl pianeta degli occhilaboratori in LIS


Sala Carlo Scarpa
ingresso singolo € 5 – abbonamento per tre incontri € 10
l’acquisto del biglietto dà diritto a un ingresso ridotto al museo (€ 8) entro una settimana dall’emissione
gratuito per i possessori della card myMAXXI, con possibilità di prenotazione del posto per i primi 10, scrivendo a mymaxxi@fondazionemaxxi.it entro il giorno prima dell’evento, fino a esaurimento posti
In collaborazione con Fondazione Adriano Olivetti
La promozione della cultura architettonica olivettiana come chiave di lettura per lo studio, la riflessione critica e la valorizzazione dell’architettura italiana del Novecento
Arriva al MAXXI un nuovo ciclo di appuntamenti per indagare il tema delle trasformazioni delle città e il delicato rapporto tra città storica e città contemporanea, affiancando simbolicamente le città di Ivrea, Matera e Pozzuoli nelle attività di cui saranno protagoniste nei prossimi anni.
Tre incontri per approfondire la conoscenza delle “Città dell’uomo” di Adriano Olivetti
Il secondo appuntamento con Pippo Ciorra è dedicato alla città di Matera, “capitale simbolica del mondo contadino”, in cui Adriano Olivetti arriva nel 1950. Come Presidente dell’INU e Vicepresidente dell’UNRRA-CASAS anima un laboratorio interdisciplinare dove progettisti, assistenti sociali, ingegneri e filosofi lavorano allo studio dei Sassi per costruire luoghi che restituiscano dignità e cittadinanza alle persone. Alla Commissione per lo studio della città e dell’agro di Matera collabora anche Ludovico Quaroni che progetta, insieme con un gruppo di architetti, il borgo La Martella. Il borgo e gli altri quartieri del risanamento, Spine Bianche, Serra Venerdì, Lanera e Borgo Venusio rappresentano non solo un caso esemplare del desiderio di modernizzazione sociale e urbanistica che ruotava intorno ad Adriano Olivetti ma anche un’espressione del Neorealismo architettonico italiano.
Il risultato dell’esperienza olivettiana a Matera è oggi riconosciuto tra gli antefatti necessari al recente rinascimento della città, da “vergogna nazionale” a Capitale Europea della Cultura nel 2019.
Pippo Ciorra, architetto, critico, docente, membro del comitato editoriale di “Casabella” dal 1996 al 2012, collabora con giornali e riviste ed è autore di molti saggi e pubblicazioni. È direttore del programma di dottorato internazionale Villard d’Honnecourt, professore di progettazione e teoria presso la SAD di Ascoli Piceno e membro del CICA, Comitato Internazionale dei Critici di Architettura. Ha curato e allestito mostre in Italia e all’estero e dal 2009 è senior curator MAXXI Architettura.