01 Luglio 2020 - 25 Ottobre 2020

YAP ROME AT MAXXI 2020

a cura di Pippo Ciorra

Lo Young Architects Program, lanciato e coordinato dal MoMA, arriva alla sua 8ª edizione al MAXXI.

È lo studio londinese Cut-Out di Lucy Styles, da molti anni nel team dello Studio SANAA fondato dal Pritzker Prize Kazuyo Sejima, il vincitore dell’ottava edizione di YAP Rome at MAXXI, il programma che vede insieme MAXXI, MoMA e MoMA PS1 in collaborazione con l’associazione Constructo di Santiago del Cile per il sostegno dell’architettura emergente.

Il progetto vincitore di Lucy Styles, Home Sweet Home, è una sequenza di spazi intimi e aperti allo stesso tempo, stanze a cielo aperto pensate sia come metafora di una vita domestica che come giardino segreto del Museo e estensione del suo spazio espositivo.

Il progetto è stato scelto da una giuria internazionale tra le cinque proposte presentate dai finalisti di YAP Rome at MAXXI: Ateliermob (Portogallo), Breathe Earth Collective (Austria), Ecòl (Italia), Gnomone (Italia), Cut-Out c/o Lucy Styles (Gran Bretagna).

I cinque progetti saranno esposti in una mostra dedicata al programma YAP e alla prima edizione del Premio Italiano di Architettura, promosso da MAXXI e Triennale Milano, che quest’anno assegna al vincitore di YAP Rome at MAXXI il riconoscimento di “miglior progettista under 40”. La mostra sarà aperta al pubblico in autunno.

in testata: YAP Rome at MAXXI, Lucy Styles, Home Sweet Home, render