evento
mercoledì 21 Gennaio 2026 ore 18:00

talkQuel che resta dell’architetturadi Marco Biraghi

sala Carlo Scarpa
ingresso libero fino a esaurimento posti

orario museo

lunedì chiuso
da martedì a domenica 11 – 19
la biglietteria è aperta fino a un’ora prima della chiusura del Museo

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L’architettura deve rinunciare a ogni ambizione utopica?

Il libro da cui prende spunto l’incontro parte dalla domanda se è pura utopia al giorno d’oggi pensare a un’architettura libera dal mercato. I mutamenti del mondo attuale costringono a porsi questi interrogativi proprio a chi quei mutamenti dovrebbe attuarli: l’architetto.

Ed è infatti il ruolo dell’architetto a dover essere rimesso in questione per cercare di comprendere “quel che resta dell’architettura” nella fase di pur apparente sviluppo (inarrestabile crescita urbana, incessante proliferazione degli edifici) che stiamo attraversando: ovvero, quali sono i suoi limiti, ma anche quali sono le sue reali possibilità. Per farlo occorre ripensare le stesse radici su cui l’essere architetto si fonda, il senso originario dell’arché che sta nel suo nome.

introduce
Elena Tinacci Coordinatrice MAXXI Architettura e Design contemporaneo

intervengono
Marco Biraghi storico dell’architettura, Scuola AUIC del Politecnico di Milano
Maria Clara Ghia storica dell’architettura, Sapienza Università di Roma

in collaborazione con Giulio Einaudi editore


posti individuali riservati per i titolari della card myMAXXI scrivendo a mymaxxi@fondazionemaxxi.it, entro il giorno prima dell’evento