sabato 18 novembre 2017, 11:30 - 13:00
Le Storie del Design.

Scoprire il design. I nuovi orizzonti del progetto | con Giulio Cappellini

Auditorium del MAXXI – ingresso € 5
l’acquisto del biglietto dà diritto a un ingresso ridotto al museo (€ 8) entro una settimana dall’emissione
per i possessori della card myMAXXI ingresso € 4 o abbonamento per quattro incontri € 12

a cura di Domitilla Dardi

Come si costruisce una mostra, una rivista, un libro di design?
È possibile insegnare un metodo per essere creativi?
Da cosa si riconosce un grande talento?

Quattro incontri dedicati a una delle discipline contemporanee più complesse e ramificate che vede protagonisti quest’anno designer, critici e imprenditori che hanno segnato negli ultimi cinquant’anni in Italia e nel mondo, la storia del progetto di design.

Nell’ultimo appuntamento incontriamo Giulio Cappellini, da anni tra le personalità più influenti nel mondo del design, straordinario nello scoprire talenti. Le sue scelte hanno infatti contribuito a battezzare alcuni tra i designer più innovativi delle rispettive generazioni, facendo di loro i capi-gruppo delle principali linee di sviluppo del progetto contemporaneo. Tra testimonianza di vita vissuta e racconto critico, Cappellini ci guida all’interno delle sue esperienze, come direttore artistico e talent scout, progettista e innovatore.

Giulio Cappellini dal 1979 lavora con lo spirito e la curiosità di chi vuole continuamente rinnovarsi. Nel corso degli anni, il suo lavoro si è trasformato spesso in quello di progettista, proponendo una personale rilettura e interpretazione del design contemporaneo, sia per il marchio che porta il suo nome, sia come art director per altre importanti aziende del settore. Il suo progetto più ambizioso, quello di “azienda”, ha portato il marchio Cappellini ad essere fra i più importanti “trend setter” del mondo. Gli viene inoltre universalmente riconosciuto il ruolo di talent scout di giovani designer, lanciati poi dall’azienda: Jasper Morrison, Marc Newson, Marcel Wanders, i fratelli Bouroullec e Nendo, per citarne alcuni.