Museo di Gibellina Nuova (TP), di Francesco Venezia

scelta da Franco Purini, fotografata da Elisa Scaramuzzino & Andrea Pavesi

"L’edificio è un solido e laconico volume che possiede il suolo dal quale sorge con quella capacità di stare e di creare un luogo che è il dono più prestigioso dell’architettura. Il Museo è prima di tutto un atto di rifondazione della memoria urbana, racchiudendo il grande frammento storico in un’architettura non tanto minimalista, come è stato scritto da molti, ma dalla severa e semplice classicità.

Franco Purini

 

SCHEDA DELL'OPERA

Progetto: 1981
Realizzazione: 1987
Viale Sagesta, Gibellina Nuova (TP)

L'incarico prevedeva l'inserimento nell'ambito della costruzione di Gibellina Nuova, di un museo che accogliesse un frammento della facciata del palazzo di Lorenzo distrutto dal terremoto.

L'edificio, caratterizzato all'esterno dalla semplicità dell'intonaco bianco e dai tagli netti della aperture nei muri, è privo di una effettiva evidenziazione dalle altre case della città nuova.

L'interno è in realtà un cortile di forma allungata che accoglie su uno dei muri che lo delimitano il frammento. L'uso diversificato delle superfici delle pietre di rivestimento e il dettaglio dei loro giunti accentua ulteriormente la bilanciata articolazione delle facciate interne.

L'accesso al vero e proprio museo avviene da uno dei due tagli laterali il frammento.

Al livello inferiore una stretta sala contiene la raccolta di arte grafiche e piccole sculture del Comune di Giibellina; al livello superiore una lunga galleria (di 40x3 m) media con le sue ritmiche aperture il rapporto tra il paesaggio e il cortile.



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