martedì 13 marzo 2018, 18:00 - 20:00

The Good Hope Centre. A masterpiece of Italian design in Cape Town

Zeitz Museum of Contemporary Art Africa – Cape Town, South Africa

Una lecture di Micaela Antonucci e Gabriele Neri dedicata a uno dei progetti più importanti di Pier Luigi Nervi

Il Good Hope Centre di Città del Capo è un eccezionale progetto del grande ingegnere e architetto italiano, riconosciuto a livello internazionale come uno dei maestri del Novecento nel campo dell’architettura strutturale e dell’edilizia civile. I primi contatti tra Pier Luigi Nervi e la capitale del Sudafrica risalgono al 1964, ma il progetto fu approvato nel decennio successivo e inaugurato nel 1977. È uno dei suoi ultimi lavori e racchiude molte delle celebri tecniche di costruzione e alcune delle sue forme più caratteristiche. Al contempo l’edificio aveva anche un grande valore sociale e politico: dalla sua inaugurazione fu considerato aperto a tutte le razze, raccogliendo le istanze contro la discriminazione nel campo delle offerte culturali.

Concepito da Pier Luigi Nervi negli ultimi anni della sua carriera, in collaborazione con il figlio Antonio, il suo studio e gli architetti locali Colyn & Mering, il Good Hope Centre può essere considerato un notevole esempio del design italiano degli anni ’60 e ’70. Le sue forme sono allo stesso tempo moderne e legate alla grande architettura italiana del passato: la sua copertura, in particolare, è parte del grande processo di reinterpretazione della caratteristica tipologia della cupola in Italia, dal Pantheon a Brunelleschi, da Michelangelo a Borromini.

Micaela Antonucci si è laureata in Storia dell’Architettura presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Roma Tre. Dal 2012 è Ricercatore a tempo indeterminato in Storia dell’Architettura presso il Dipartimento di Architettura dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, di cui dal 2014 è membro del Collegio del Dottorato di Ricerca in Architettura.
Gabriele Neri ha conseguito un PhD in Storia dell’Architettura e dell’Urbanistica. Dal 2011 svolge attività di ricerca all’Accademia di architettura di Mendrisio ed è professore a contratto di Storia del Design e dell’Architettura al Politecnico di Milano. Collabora con il supplemento domenicale de Il Sole 24 Ore e con la rivista svizzera Archi.

Per maggiori informazioni: www.zeitzmocaa.museum