giovedì 15 giugno 2017, 10:30 - 17:00

L’economia della cultura secondo Paolo Leon

Sala Carlo Scarpa – ingresso libero fino a esaurimento posti

In contrasto con l’idea base degli economisti mainstream

A quasi un anno dalla sua scomparsa e in occasione del trentennale dell’istituzione della Facoltà di Economia dell’Università Roma Tre, di cui è stato cofondatore insieme a Federico Caffè, il MAXXI e l’Associazione per l’Economia della Cultura, dedicano una giornata in ricordo di Paolo Leon.

Economista di grande valore fin dagli anni sessanta del secolo scorso, Leon guardava alla cultura come un esempio critico delle teorie che formulava: lo Stato, non importa se centrale o locale, è soggetto necessario ed originario dei sistemi economici. Senza lo Stato, una parte consistente della cultura non sarebbe sostenibile.

Saluti istituzionali
Dario Franceschini Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
Massimiliano Smeriglio Vicepresidente Regione Lazio
Giovanna Melandri Presidente Fondazione MAXXI

Intervengono
Innocenza Cipolletta, Giuliano Amato, Francesca Leon, Fabio Isman, Fabrizio Barca, Marco Cammelli, Giampaolo Manzella, Giampiero Marchesi, Francesco Scoppola, Pietro Valentino, Pietro Barrera, Lorenzo Casini, Annalisa Cicerchia, Luigi Covatta, Pierpaolo Forte, Carlo Fuortes, Marco Causi