mercoledì 29 novembre 2017, 18:00 - 20:00
Lezioni Olivettiane®.

La città industriale di Ivrea e la prima candidatura italiana a sito UNESCO di un patrimonio architettonico del Novecento

Sala Carlo Scarpa
ingresso singolo € 5 – abbonamento per tre incontri € 10
l’acquisto del biglietto dà diritto a un ingresso ridotto al museo (€ 8) entro una settimana dall’emissione
gratuito per i possessori della card myMAXXI, con possibilità di prenotazione del posto per i primi 10, scrivendo a mymaxxi@fondazionemaxxi.it entro il giorno prima dell’evento, fino a esaurimento posti
In collaborazione con Fondazione Adriano Olivetti

La promozione della cultura architettonica olivettiana come chiave di lettura per lo studio, la riflessione critica e la valorizzazione dell’architettura italiana del Novecento

Arriva al MAXXI un nuovo ciclo di appuntamenti per indagare il tema delle trasformazioni delle città e il delicato rapporto tra città storica e città contemporanea, affiancando simbolicamente le città di Ivrea, Matera e Pozzuoli nelle attività di cui saranno protagoniste nei prossimi anni.

Tre incontri per approfondire la conoscenza delle “Città dell’uomo” di Adriano Olivetti

Il primo appuntamento con Giorgio Ciucci è dedicato alla città di Ivrea, a cui il nome di Adriano Olivetti è strettamente legato, avendo unito le vicende dell’impresa alla storia del territorio. Olivetti vi ha realizzato un progetto unico di riforma e progresso sociale capace di tenere insieme sviluppo, equità e giustizia. “La città dell’uomo”, con i suoi edifici per la fabbrica e la comunità, prende forma in un trentennio e si nutre delle pratiche innovative introdotte nell’organizzazione del lavoro e delle proposte politiche del Movimento Comunità. Da un punto di vista urbanistico, tappa fondamentale del suo sviluppo è lo studio e il progetto per il piano regolatore promosso da Olivetti nel 1938.

A Ivrea, innovazione di processo, prodotto, design, architettura, responsabilità sociale e responsabilità verso il territorio si integrano in un modello d’impresa unico e originale. Un patrimonio di esperienze e valori che resta incarnato nella città industriale, oggi candidata ad entrare nella lista del patrimonio mondiale UNESCO.

Giorgio Ciucci è stato Professore allo IUAV di Venezia (1971-1996) e all’Università Roma 3 (1996-2010), Visiting Professor al MIT (1976 e 1984), Institute for Architecture and Urban Studies (IAUS) di New York (1978 e 1979), Harvard University (1985-1989), Politecnico di Zurigo (1993-94). Ha ricoperto la carica di Segretario Generale dell’Accademia Nazionale di San Luca (1993-2010), tenuto seminari e conferenze in università europee e americane e curato mostre di architettura. Ha inoltre pubblicato libri e curato volumi sull’architettura e la città di Roma dal XV al XX secolo, sull’architettura italiana e su quella americana del Novecento.