mercoledì 28 febbraio 2018, 10:00 - 17:30

Come si leggono i libri?

Auditorium del MAXXI – ingresso riservato

Una giornata dedicata all’importanza della lettura espressiva ad alta voce e dell’interpretazione dei testi

Ogni scrittura contiene memoria di scritture anteriori. Il libro è il luogo del doppio e della rifrazione, specie quando riscrive la vita in un ostinato tentativo di avvicinamento al reale e alle sue deformazioni. La scrittura per alcuni è l’esatto equivalente di una partitura musicale. Non vi è tutto annotato. La voce e il timbro non possono essere fissati. Ognuno cerca di utilizzare al meglio le proprie possibilità vocali, per fare uscire dal testo un tono e una interpretazione incontestabilmente nuovi. E, allora, Come si leggono i libri?

230 studenti delle scuole aderenti alla rete dell’Atlante digitale del ‘900 letterario, in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura, Emons editore, l’Associazione degli Italianisti, la Sapienza Università di Roma, con la media partnership di Radio 3 e RaiLetteratura, affrontano l’importanza della lettura espressiva ad alta voce e dell’interpretazione dei testi. La giornata è divisa in due sessioni di lavori.

ore 10.00 – 13.00
Il Vocabolario della voce
a cura di Carlo Albarello
con l’intervento attori, autori, esperti, docenti e lettori:
Iaia Forte, Fabrizio Falco, Tommaso Ragno
Flavia Gentili (Emons Edizioni)
Anna Antonelli, Fabiana Carambolante, Lorenzo Pavolini (Radio3)
Romano Montroni, Flavia Cristiano (Cepell)
Beatrice Alfonzetti, Silvia Tatti (Sapienza Università di Roma)
Carla Alfano (Preside del Liceo Classico “Virgilio” di Roma)
con gli studenti di Aosta, Pinerolo, Padova, Bologna, Firenze, Siena, Fabriano, Viterbo, Tarquinia, Albano Laziale, Roma, Eboli, Cosenza, Rossano Calabro

ore 14.00 – 17.30
Laboratori di lettura espressiva
a cura di Flavia Gentili e Simonetti Teucci
Con gli attori: Michela Cesaretti Salvi, Maria Teresa Campus, Roberto Gandini, Simonetta Graziano (LTI Piero Gabrielli)
Francesca Gatto (Cepell), Fabio Pasquini, Teresa Vanalesti, Stefano Venturi e gli studenti e docenti dell’Atlante digitale del ‘900 letterario

Per maggiori informazioni www.anovecento.net