venerdì 15 dicembre 2017 - sabato 17 marzo 2018

Bi-City Biennale of Urbanism/Architecture

Al centro della settima edizione della Bi-City Biennale of Urbanism/Archtiecture di Shenzhen, il tema dell’urbanizzazione e dello sviluppo architettonico è

L’edizione UABB2017, curata da Hou Hanru, Direttore artistico del MAXXI, e da Liu Xiadou e Meng Yan, co-fondatori e direttori dello studio Urbanus Architecture & Design Inc., si estende per tutta la città di Shenzhen includendo anche altre tre location.

Un evento imperdibile per tutti coloro che credono in uno sviluppo urbano diversificato e sostenibile

Oltre a un fitto programma di eventi e conferenze anche la mostra dal tema Cities, Grow in Difference, curata da Hou Hanru, che indaga il ruolo della “coesistenza” nel futuro sviluppo dei villaggi urbani e del loro ruolo tra le città in rapida estensione in Cina. Si tratta del tentativo di controbattere la tendenza all’omologazione che porta a un impoverimento delle risorse ambientali e intellettuali. Ogni città andrebbe invece vista come complesso ecologico, dalla massima eterogeneità e diversità, dove le persone possono convivere e condividere una grande varietà di sogni e dove la ricerca dell’armonia non viene confusa con l’uniformità.

Tra i partecipanti alla Biennale l’architetto, designer e urbanista Yona Friedman con tre progetti site-specific dello “Street Museum” per costruire installazioni insieme a creativi locali e a studenti volontari di Shenzhen e il collettivo indipendente spagnolo Boa Mistura, che inviterà la gente del posto a creare insieme un enorme murale sulla facciata di un edificio industriale. Entrambi i progetti sono stati avviati da Hou Hanru, co-curati da Elena Motisi e realizzati con il supporto del MAXXI. Presenti anche Atelier Bow-wow di Tokyo che creerà un Fire Foodies Club per incoraggiare a condividere la cucina e il cibo di strada. Yung Ho Chang, architetto e curatore della prima edizione di UABB, che costruirà un chiosco di informazioni “leggero ma pesante”, aperto e flessibile sul prato all’ingresso sud della città vecchia di Nantou. Nader Tehrani, l’architetto iraniano-americano, che interverrà nell’area industriale della città vecchia di Nantou con un’installazione in stile avanguardista. MVRDV – The Why Factory che porterà i (W)ego, moduli di un mosaico, per assemblare un’installazione residenziale ampia e flessibile.