Al MAXXI gli oggetti di Refugee ScArt – L’arte dei rifugiati

E’ un progetto umanitario della Spiral Foundation Onlus nato nell’estate del 2011, con il patrocinio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per Rifugiati (UNHCR) a sostegno di rifugiati arrivati in Italia in cerca di protezione.
L’intero ricavato torna ai rifugiati, che ne donano una parte al Poliambulatorio di Castel Volturno, via Emergency, aiutando persone ancora più bisognose.

Gli oggetti per il MAXXI, in vendita presso il bookshop del museo, sono stati creati riciclando materiali prodotti dal museo stesso. In questo modo scarti sono trasformati in materia culturale, apprezzabile e usufruibile nel tempo.

Il MAXXI ospita con piacere gli oggetti REFUGEE ScART: per dare visibilità a un progetto che si distingue, oltre che per l’impegno civico e l’aspetto umanitario, anche per la qualità ed originalità estetica delle realizzazioni, in cui la perizia artigianale diventa capacità progettuale, design ed espressione artistica.

“Arrivati da lontano, spaesati e senza conoscere la nostra società, essi riescono a dare scopo e dignità alle loro mani buone a tutto ricavando valore dall’ultimo stadio della merce.  Essi sanno scoprire immediatamente un nostro punto debole in cui può essere prezioso il loro aiuto, e si inventano un modo per trasformare una nostra debolezza, i nostri scarti, in un reddito per loro ed un aiuto per noi. Grazie a REFUGEE ScART i vuoti a perdere diventano pieni a rendere.”
Erri De Luca

Questa iniziativa è parte del programma Public Engagement del MAXXI.